Il blog delle classi seconda e terza della scuolina della Pace alla Dozza, Bologna.
7 giugno 2010
soluzioni prima parte
(l'evidenziato equivale al sottolineato)
1-che cosa dice oggi il notiziario del tempo? –ceno a casa alle 8. –la portinaia distribuisce la posta .-il rubinetto del bagno perde. –il mio computer è molto rumoroso.-andammo tutti alla partita.-non perdete tempo in chiacchiere .-studia le norme di legge.-avete già pagato l’affitto della casa? –la vecchia bianchi di mio padre va ancora.
2-Ha sfasciato l’automobile contro un palo,quel disgraziato di tuo figlio.-un enorme nuvola luminosa,sempre più alta nel cielo,simile nella forma ad un fungo pestilenziale,si sprigionò subito dopo l’esplosione.-in tutte le proposizioni semplici le parole si raccolgono in 2 gruppi fondamentali.-Questo compito in classe così pieno di errori e cancellature,scritto su un foglio spiegazzato,non ancora terminato, copiato per metà da un compagno,non è degno di te.-il raccoglitore di francobolli di Marco,lasciato sotto la finestra aperta,è stato completamente rovinato dal temporale di stanotte.-la vettura di piazza,col vetturino semi addormentato,senza fretta saliva per i viale dei colli verso la chiesa di san miniato in monte.
3-rabbrividì: degli occhi luminosi lo guardavano nel buio.- l’esecuzione dei trilli è stata impeccabile.- delle mosche ho letto che sono veicolo di malattie.- delle mosche si posavano su materiale infetto diffondendo malattie.- è stato cucinato del pesce?- non riesco a sopportare l’odore del pesce.- dove hai messo la borsa degli attrezzi?- per fare questo lavoro mi servono degli attrezzi particolari.
4-si credeva nell’antica grecia che il fulmine fosse scagliato da zeus.- avviene talvolta di dimenticarsi il nome di una persona notissima.- occorre stare attenti alle fughe di gas.-un tempo si riteneva possibile che marte fosse abitato.- truccarsi il viso non nuoce certo alla pelle.
26 aprile 2010
Materia ed energia
prima parte:
seconda parte:
terza parte:
8 marzo 2010
La festa della donna
Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.Per celebrare la festa della donna, bisogna comportarsi come gli uomini?
1 marzo 2010
Delizia al cioccolato e Grana Padano

preso da http://www.granapadano.com/aspx/Home.aspx?idCon=5874&idAmb=66&idMenu=1100&liv=2
22 febbraio 2010
Ritornano le balene
I giovani e gli scandali politici

Sono un giovane bolognese e da mercoledì 17 in città siamo rimasti senza sindaco: è l’ennesimo scandalo politico. Anche senza avere la sentenza, l’effetto immediato è quello di allontanare e disinteressare le persone dalla politica. È più un rischio dei giovani che in questo mondo non sono ancora entrati perché continuando così rischiano di non entrarci mai. Le ore di educazione civica e lo studio della Costituzione mi stanno insegnando come la politica sia il cuore di un paese civile e quindi i politici siano al servizio del popolo. Questi scandali rischiano di distruggere questi ideali, tanto più che sono trasversali a tutta la classe dirigente. Ora mi chiedo:«Ha davvero senso spendersi per la politica?». Da una recente indagine emerge che tra i giovani l’interesse per la politica raggiunge solo il 4%.